Obbligazioni Repsol, Enel, Terna, Royal Bank of Scotland, al via le contrattazioni sul MOT
Da domani e dopodomani debuttano sul MOT Obbligazioni REPSOL 5.00% 07/2013, XS0172751355, REPSOL 4.75% 02/2017, XS0287409212, ENEL 5.25% 06/2017, XS0306644344,TERNA 4.75 03/2021, XS0605214336, RBS Tasso Misto 2011/2017, IT0006717331, Obligazioni a Tasso fisso e Tasso variabile con duration da 2.5 a 6 anni.............
Domani martedì 22 Marzo e a seguire Mercoledì 23 Marzo, sul mercato obbligazionario Extra MOT inizieranno le contrattazioni di alcune emissioni obbligazionarie inerenti i segmenti riservati alle Obbligazioni corporate e alle Obbligazioni Bancarie.
Iniziamo la presentazione dalle Obbligazioni Corporate, al contrario dell’ emissione Bancaria queste sono a tasso fisso, per cui semplici e lineari.
Quattro prodotti per tre le società emittenti, tutte appartenenti al settore energetico, quello che mi piace di più, due Italiane ENEL e TERNA e una Spagnola REPSOL .
Come accennato prima, le emissioni sono tutte a tasso fisso e staccano la cedola con cadenza annuale, il periodo di investimento varia da un minimo di 2.5 anni ad un massimo di 6.2 anni.
Iniziamo dall’ emissione che presenta una caratteristica molto gradita all’ investitore retail, il lotto minimo pari a € 10.000,00.
Il prodotto è denominato REPSOL INT. FIN. B.V. 5.00% 07/2013
Codice ISIN XS0172751355
Data di scadenza fissata per il 22/07/2013
Quotazione al 21/03/2011 : 103,96
Purtroppo questa era l’ unica obbligazione corporate con lotto minimo NON pari ad € 50.000,00, le tre rimanenti infatti sono accomunate da questo tipo di importo minimo contrattabile, ma vediamole più da vicino :
Obbligazione REPSOL INT. FIN. B.V. 4.75% 02/2017
Codice ISIN XS0287409212
Data di scadenza fissata per il 16/02/2017
Quotazione al 21/03/2011 : 102,26
Ed ora passiamo alle due società italiane :
Società Emittente ENEL, Obbligazione ENEL 5.25% 06/2017
Codice ISIN XS0306644344
Data di Scadenza fissata per il 20/06/2017
Quotazione al 21/03/2011 : 106,73
Società emittente TERNA, Obbligazione TERNA 4.75 03/2021
Codice ISIN XS0605214336
Data di Scadenza fissata per il 15/03/2021
No quotazione
Passiamo ora all’ emissione inerente il segmento delle obbligazioni bancarie, l’ emittente la conosciamo già per aver seguito altre sue emissioni, si tratta infatti di Royal Bank of Scotland, la quale come già successo in passato ha utilizzato Banco Posta per il collocamento di questo prodotto.
La negoziazione del prestito obbligazionario sul Domestic MOT inizierà martedì 22 Marzo 2011.
Il prodotto è denominato : ROYAL BANK OF SCOTLAND PLC Tasso Misto Banco Posta 2011/2017
Codice ISIN IT0006717331
Data godimento 4 Gen 2011
Data scadenza 4 Gen 2017
Lotto minimo contrattabile pari a € 1.000,00
valore complessivo emissione € 250.000.000
Le prime due cedole sono a tasso fisso, per un ammontare del 4,10% lordo, del valore nominale dell’ obbligazione e verranno pagate in data 04 Gen 2012 e il 04 Gen 2013.
Per i rimanenti quattro anni di vita del prodotto, sono previste cedole a tasso variabile, il cui calcolo viene effettuato in base al valore del tasso Euribor 6 mesi addizionato ad uno spread fisso pari allo 0,60%.
Il pagamento delle cedole a tasso variabile è previsto con cadenza semestrale.
Per chi ama il Tasso Fisso la prima proposta di Repsol potrebbe interessare, non credo, vista la brevità della duration ed il tasso offerto che vi siano spazi per un calo della quotazione, mentre sui prodotti con lotto minimo da € 50.000 il rialzo dei tassi, la duration rimanente dei titoli e la minor liquidità dovuta proprio al lotto, potrebbe portare la quotazione a cedere terreno, fenomeno più probabile per l’ obbligazione Repsol che Enel o Terna.
L’ ultimo titolo mi sembra faccia un po’ a pugni con le indicazioni delle politiche economiche, il rialzo dei tasso è ormai scontato, nessuno si aspetta però un incremento significativo ma una linea di stretta creditizia molto soft, sopratutto dopo i nuovi episodi che stanno caratterizzando la vita economica dell’ ultimo periodo, per cui se i primi due anni sono effettivamente garantiti dalla cedola a tasso fisso, non sono del tutto convinto che l’ Euribor a 6 mesi + uno spread dello 0,6% potrà competere con obbligazioni come quella lanciata da DEXIA TF 4,85% Sc 03/2016 ISIN IT0004698178 poche settimane fà.
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12 Commenti
# wpmp_switches
Sam
23 marzo 2011, ore 15:28:50
Buongiorno, mi perdoni la domanda forse sciocca (i miei referenti bancari ovviamente non hanno la minima idea del come rispondermi): perchè queste obbligazioni sono del 2007 ma vengono pubblicate in questi giorni sul sito della Borsacome “inizio negoziazioni”? grazie mille! Sam
@ Sam:
Sam, Buona serata, non si preoccupi non è affatto una domanda sciocca, in quanto effettivamente si tratta “di un modo di dire” in effetti parecchie emissioni obbligazionarie, che per convenzione definiamo come “nuove”, in raltà non lo sono, la novità consiste nell’ approdo di tali obbligazioni su mercati come il MOT, dal quale precedentemente erano escluse, per lo più si tratta di emissioni che per un certo periodo erano contrattabili su mercati a cui è negato l’ accesso all’ investitore retail, per capirci all’ investitore non istituzionale.
Per questo le si definisce non correttamente, dal punto di vista lessicale “nuove”, perchè finalmente sono accessibili a tutti, diciamo che per una volta ci prendiamo uan “licenza poetica”.
# wpmp_switcheu
Sam
29 marzo 2011, ore 08:46:55
@ andato63: grazie! complimenti per il sito, davvero ottimo.
@ Sam:
Grazie a te per la lettura e per il complimento davvero gradito…..buona serata..:-))
# wpmp_switchew
Gerard
31 marzo 2011, ore 08:03:38
Buogiorno,
una considerazione da cassettista: dopo essersi avvicinata al fallimento (la DEXIA, di matrice franco-belga, mi sembra sia stata salvata dalla crisi finanziaria del 2008/2009 (come Royal Bank of Scottland) da intervento governativo;
vedendo quello che sta accadendo ai titoli di stato della zona periferica Euro (titoli ritenuti “infallibili” fino a poco tempo fa), e con le “credenziali” passate di questa banca,nutro ancora qualche dubbio sull’acquisto di queste obbligazioni e sulla tenuta del loro valore nel tempo….
# wpmp_switchex
Gerard
31 marzo 2011, ore 09:49:45
buongiorno,
scusatemi,nel mio precedente, ho dimenticato di precisare che il mio commento è riferito all’obbligazione DEXIA con scadenza marzo 2016 (ISIN it0004698178) tasso fisso 4.85%,
@ Gerard:
Gerard buona serata, se vuole che le dica come la penso non tanto sulla solidità di Dexia ma di tutto il sistema bancario, bene penso che vi sia stata molta sufficienza nell’ affrontare prima e dimenticare poi ciò che è successo, a fatti oggi li sitema bancario e gli istituti finanziari sono rimansti gli stessi di allora ed anche il loro modo di operare non è cambiato, tanto da far dichiarare al numero uno della finanza Svizzera che una seconda crisi non sarebbe una sorpresa.
Detto questo, non credo che il problema sia Dexia O RBS, anche perchè oltre a loro se si và a spulciare bene, ci si accorge che tutte le banche continentali hanno superato quel momento grazie ad aiuti di stato, anche le nostre banche Unicredit in testa, oltre ad aver avuto necessità di ben due aumenti di capitale,credo anche di aver scritto un post su questo, si sono rivolte ad un fondo particolare messo a disposizione dalla FED per finanziarsi, chiaramente così facendo sono poi risultate virtuose !
Oppure si potrebbe citare l’ esempio di una banca tedesca, di cui in questo momento mi sfugge il nome, alla quale è stata addirittura l’ Unione Europea a prestargli denaro fresco, niente meno che l’ equivalente di 80 miliardi di euro, quasi quanto il finanziamento concesso dopo mille peripezie alla Grecia intera, nota bene si sta parlando di un unico istituto finanziario.
Come vede la preoccupazione non è tanto sul singolo istituto ma quanto su tutto il sisitema, e sinceramente non saprei indicarle su chi puntare il dito, non ne avrei asufficienza …….:-))
# wpmp_switchez
marco
9 maggio 2011, ore 20:04:05
salve, e perdoni anche la mie 2 domande sull’ultima Dexia T.F. 4.85:
– è possibile sottoscrivere l’obbligazione prima della quotazione sul MOT ?
C’ è insomma un periodo di collocamento dove poterle acquistare alla pari (100) ?
– Oppure è possibile sapere quando partirà la nuova Serie (magari con tasso ancora più alto) ?
@ marco:
Marco buona serata, Non vedo cosa dovrei perdonarle, anzi la ringrazio per essersi soffermato a leggere un mio post, l’ obbligazione Dexia 4.85% la può acquistare sul mercato in quanto già quotata, ad oggi se non sbaglio quotava circa 101,50.
Per ciò che riguarda nuove emissioni in questi ultimi giorni hanno quotato Volkswagen ad un tasso fisso del 3,125 e Macquarie con uno Step Up sc 2017 non male, su quest’ ultimo titolo trova maggiori delucidazioni nel post dell’ 8/5/11..Saluti
# wpmp_switchfb
marichiara
11 maggio 2011, ore 10:27:09
Ci sono titoli azionari come enel che danno il 6%.
Ma piuttosto chi riuscirà a contrastare apple?
@ Valerio:
Valerio buona serata……..ci fù chi una volta disse…..passa e non ti curar di loro……..:-))
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L'Autore
Una persona semplice, a cui piace osservare le situazioni a 360°, per coglierne tutte le sfumature, capire realmente cosa ci sta accadendo, esserne coscienti e prendere la decisione più opportuna. -
Buona Navigazione del Blog - Abramo B.
12 Commenti
Buongiorno, mi perdoni la domanda forse sciocca (i miei referenti bancari ovviamente non hanno la minima idea del come rispondermi): perchè queste obbligazioni sono del 2007 ma vengono pubblicate in questi giorni sul sito della Borsacome “inizio negoziazioni”? grazie mille! Sam
@ Sam:
Sam, Buona serata, non si preoccupi non è affatto una domanda sciocca, in quanto effettivamente si tratta “di un modo di dire” in effetti parecchie emissioni obbligazionarie, che per convenzione definiamo come “nuove”, in raltà non lo sono, la novità consiste nell’ approdo di tali obbligazioni su mercati come il MOT, dal quale precedentemente erano escluse, per lo più si tratta di emissioni che per un certo periodo erano contrattabili su mercati a cui è negato l’ accesso all’ investitore retail, per capirci all’ investitore non istituzionale.
Per questo le si definisce non correttamente, dal punto di vista lessicale “nuove”, perchè finalmente sono accessibili a tutti, diciamo che per una volta ci prendiamo uan “licenza poetica”.
@ andato63: grazie! complimenti per il sito, davvero ottimo.
@ Sam:
Grazie a te per la lettura e per il complimento davvero gradito…..buona serata..:-))
Buogiorno,
una considerazione da cassettista: dopo essersi avvicinata al fallimento (la DEXIA, di matrice franco-belga, mi sembra sia stata salvata dalla crisi finanziaria del 2008/2009 (come Royal Bank of Scottland) da intervento governativo;
vedendo quello che sta accadendo ai titoli di stato della zona periferica Euro (titoli ritenuti “infallibili” fino a poco tempo fa), e con le “credenziali” passate di questa banca,nutro ancora qualche dubbio sull’acquisto di queste obbligazioni e sulla tenuta del loro valore nel tempo….
buongiorno,
scusatemi,nel mio precedente, ho dimenticato di precisare che il mio commento è riferito all’obbligazione DEXIA con scadenza marzo 2016 (ISIN it0004698178) tasso fisso 4.85%,
@ Gerard:
Gerard buona serata, se vuole che le dica come la penso non tanto sulla solidità di Dexia ma di tutto il sistema bancario, bene penso che vi sia stata molta sufficienza nell’ affrontare prima e dimenticare poi ciò che è successo, a fatti oggi li sitema bancario e gli istituti finanziari sono rimansti gli stessi di allora ed anche il loro modo di operare non è cambiato, tanto da far dichiarare al numero uno della finanza Svizzera che una seconda crisi non sarebbe una sorpresa.
Detto questo, non credo che il problema sia Dexia O RBS, anche perchè oltre a loro se si và a spulciare bene, ci si accorge che tutte le banche continentali hanno superato quel momento grazie ad aiuti di stato, anche le nostre banche Unicredit in testa, oltre ad aver avuto necessità di ben due aumenti di capitale,credo anche di aver scritto un post su questo, si sono rivolte ad un fondo particolare messo a disposizione dalla FED per finanziarsi, chiaramente così facendo sono poi risultate virtuose !
Oppure si potrebbe citare l’ esempio di una banca tedesca, di cui in questo momento mi sfugge il nome, alla quale è stata addirittura l’ Unione Europea a prestargli denaro fresco, niente meno che l’ equivalente di 80 miliardi di euro, quasi quanto il finanziamento concesso dopo mille peripezie alla Grecia intera, nota bene si sta parlando di un unico istituto finanziario.
Come vede la preoccupazione non è tanto sul singolo istituto ma quanto su tutto il sisitema, e sinceramente non saprei indicarle su chi puntare il dito, non ne avrei asufficienza …….:-))
salve, e perdoni anche la mie 2 domande sull’ultima Dexia T.F. 4.85:
– è possibile sottoscrivere l’obbligazione prima della quotazione sul MOT ?
C’ è insomma un periodo di collocamento dove poterle acquistare alla pari (100) ?
– Oppure è possibile sapere quando partirà la nuova Serie (magari con tasso ancora più alto) ?
Grazie per la risposta e cordiali saluti
@ marco:
Marco buona serata, Non vedo cosa dovrei perdonarle, anzi la ringrazio per essersi soffermato a leggere un mio post, l’ obbligazione Dexia 4.85% la può acquistare sul mercato in quanto già quotata, ad oggi se non sbaglio quotava circa 101,50.
Per ciò che riguarda nuove emissioni in questi ultimi giorni hanno quotato Volkswagen ad un tasso fisso del 3,125 e Macquarie con uno Step Up sc 2017 non male, su quest’ ultimo titolo trova maggiori delucidazioni nel post dell’ 8/5/11..Saluti
Ci sono titoli azionari come enel che danno il 6%.
Ma piuttosto chi riuscirà a contrastare apple?
Ma che domanda é???E che c´entra?
@ Valerio:
Valerio buona serata……..ci fù chi una volta disse…..passa e non ti curar di loro……..:-))