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Macquarie – Obbligazione Step Up Sviluppo 2017 con “Cedola Extra”, dal 17 Giu 11 sul MOT.

Obbligazione Step Up Macquarie Sviluppo, ISIN IT0006719956, una via di mezzo tra un' obbligazione e un certificato, meglio osservarla a fondo prima di decidere se ne valga la pena o meno.

16 giugno 2011 , ore 22:56 - 4 Commenti

Dopo due obbligazioni bancarie emesse da istituti italiani, stasera è la volta di un emissione straniera che sarà contrattabile da Venerdì 17 Giu 2011, sul mercato obbligazionario segmento Domestic MOT, si tratta di un’ obbligazione Step Up, ovvero a rendimento crescente.

La particolarità di questa emissione,  sta nella possibilità a scadenza, di pagare un cedola opzionale se si venissero a creare determinati presupposti, di cui parleremo più avanti.

Come dicevamo poco sopra, l’ emittente non è italiana si tratta infatti della MACQUARIE STRUCTURED SECURITIES (EUROPE) PLC, il braccio continentale della Macquarie Bank Limited, istituto australiano che funge da garante dell’ emissione.

Macquarie è più conosciuto negli ambienti finanziari per l’ emissione di certificati, settore nel quale si vanta di essere uno dei nomi di riferimento.

Il rating dell’ emittente, Macquarie Europe attribuito da Standard & Poor’s è A.

L’ obbligazione che verrà quotata a partire dalla giornata di domani, è denominata : MACQUARIE STR SEC GN17MC STEPUP SVILUPPO.

Per comodità abbrevieremo il tutto in : Macquarie Step Up Sviluppo.

Identificabile tramite codice ISIN IT0006719956.

La durata del prestito è di sei anni, la data di godimento è fissata al 08/06/2011 mentre quella di scadenza è 08/06/2017.

Il numero di obbligazioni in circolazione è di 20.000 per un valore complessivo di € 20.000.000, il lotto minimo di contrattazione è pari ad € 1.000,00, il rimborso avviene in un unica soluzione a scadenza.

Al contrario delle emissioni obbligazionarie presentate nei post degli ultimi giorni, questa obbligazione non è vincolata da clausole di subordinazione, cade quindi il discorso di un eventuale rischio aggiuntivo, inerente il risarcimento dell’ investitore in caso di insolvenza dell’ emittente.

Questo non vuol dire che in tal caso l’ investitore abbia la sicurezza di riavere il capitale investito, ma solo che non sarà l’ ultimo ad essere risarcito.

Ma veniamo ora alla parte più interessante dell’ emissione, il piano di remunerazione :

Prima di tutto le scadenze, l’ obbligazione prevede lo stacco di cedole semestrali, che pagheranno in data 08 giugno e 08 dicembre per ogni anno inerente la durata del prestito obbligazionario.

Il rendimento dell’ obbligazione, durante il corso della vita del prodotto è tipico di un emissione Step Up, ovvero cresce di anno in anno, Macquarie Step Up Sviluppo prevede :

Cedole al 3% per il primo e secondo anno

Cedole al 4% per il terzo anno

Cedole al 5% per il quarto anno

Cedole al 6% per il quinto anno.

Oltre a questo piano cedolare che rappresenta il rendimento garantito dall’ obbligazione, Macquarie ha voluto aggiungere una”cedola extra” per “ingolosire” gli investitori.

La struttura dell’ emissione, prevede infatti un sottostante, formato da un paniere azionario composto da :

Azioni Atlantia S.p.A.

Azioni Snam Rete Gas S.p.A.

Azioni Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A.

In data 03 Giugno 2011 sono state rilevate le quotazioni di questi tre titoli che fungeranno da “Barriera” per il calcolo della cedola opzionale :

Atlantia € 15,5714

Snam Rete Gas € 4,126

Terna € 3,39

Allo stesso modo in data 01 Giugno 2017 verranno rilevate le quotazioni dei tre titoli che serviranno per il calcolo dell’ eventuale cedola opzionale.

Nel caso in cui le rivelazioni delle quotazioni effettuate in data 01 Giugno 2017 siano maggiori o uguali a quelle rilevate in data 03 Giugno 2011, l’ obbligazione pagherà una cedola opzionale calcolata moltiplicando al valore nominale una percentuale (x) del valore nominale stesso.

Ed ora il botto finale, (x) nel regolamento di questa obbligazione è pari al 21%.

In poche parole se le azioni Atlantia, Snam Rete Gas e Terna, alla data del 01 Giugno 2017 avranno quotazioni superiori o uguali a quelle indicate poco sopra, all’ investitore verrà riconosciuta una “cedola extra” pari al 21% del valore nominale investito.

Non c’ è che dire il boccone lanciato da Macquarie per ingolosire gli investitori non è affatto trascurabile e senza dubbio difficilmente passerà inosservato.

Peccato che ci sia un però……..

L’ obbligazione ha durata sei anni, il piano cedolare prevede stacco di cedole per 5 anni.

Per cui, se al sesto anno, la condizione per ricevere la “cedola extra” non si verificasse, l’ investitore riavrebbe esclusivamente il capitale nominale.

Se sposiamo questo scenario e calcoliamo quanto rende di pure cedole “garantite” questo prodotto, ci accorgiamo che avremmo un rendimento totale del 3.5% lordo.

Diversamente l’ eventuale raggiungimento della “cedola Extra”, farebbe schizzare il rendimento al 7%.

Vista da questa angolazione, l’ emissione Macquarie Step Up Sviluppo, prende connotazioni diverse da quelle che si potevano pensare all’ inizio.

A nostro avviso, Macquarie non è riuscita a scrollarsi da dosso, la sua propensione ad essere un emittente di certificati e ha inglobato in questa obbligazione, le caratteristiche di rischio degli stessi.

In pratica, questo prodotto ricalca la struttura di un certificato, che di solito si basa su una cedola a metà percorso e ad un eventuale extra alla scadenza, sempre che si vengano a creare prefissate aspettative.

In poche parole una vera e propria scommessa, l’ importante è che chi opta per aderirvi sappia a cosa può andare incontro, senza togliere nulla al valore dei tre titoli azionari che compongono il paniere e che “dovrebbero” quasi sicuramente sovraperformare a distanza di sei anni le quotazioni odierne.

A patto che nel frattempo non succeda qualche altra catastrofe…….e questo è il bello della scommessa.

Poi ognuno………………

 
 
avatar Verdemoneta

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4 Commenti

  • # wpmp_switches
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    Grazie mille per i tuoi articoli sono un faro nel mare in tempesta di oggi, detto cio’ solo una cosa non mi è chiara, ma perchè il rendimento lordo se non si verifica la cedola extra è del 3%? 21 che è il rendimento totale diviso 6 che sono gli anni fa il 3,50% lordo…dove sbaglio????

  • # wpmp_switchet
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    @ Rosario:
    ROario buona sera, NON sbagli affatto l’ errore è stato nostro in fase di battitura….grazie per l’ avviso……….:-))

  • # wpmp_switcheu
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    Ho appena messo un ordine si acquisto per 2000€ a 100,2. Mi sono fidato dell’istinto e non sembrano male, poi tutto può succedere. 3.03% se va male 5.73% se va bene

  • # wpmp_switchev
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    Non mi tornano le rilevazioni del 3 giugno su yahoo finance.
    Che dati usano?

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