Certificato BancoPosta – MAC 20% Express BancoPosta EStoxx50 e i rischi ?
Un nuovo certificato Macquarie proposto da Poste Italiane, durata massima 18 mesi ocn due step per la chiusura anticipata, sottostante EURO STOXX 50, Barriera al 70%, interessante in caso di stabilizzazione dei mercati, peccato che questo Banco Posta non lo dica.
Torniamo a parlare di certificati, ci sembra giusto visto che questo tipo di strumento, riservato sino a poco tempo fà ad un certo tipo di investitore, comincia a far capolino anche presso gli sportelli delle Poste Italiane.
Vista quindi la tendenza a “spingere” i collocamenti offerti da “terzi” da parte di Poste Italiane, ci sembra corretto anticipare ai lettori un breve vademecum su questo certificato predisposto da Macquarie con alcune considerazioni di tipo personale.
Per prima cosa in cosa consiste un certificato, per dircela terra terra, non è altro che una scommessa, si gioca su un “sottostante” scelto dall’ emittente e con regole prefissate.
Come tutte le scommesse se va bene l’ investitore ci guadagna, di solito più di quello che avrebbe potuto portare a casa tramite un investimento tradizionale.
Se va male ci perde una parte del capitale investito, in proporzione a quanto ha perso il “sottostante” o titolo di riferimento.
Un certificato non è paragonabile né ad un’ azione ( partecipazione societaria ) né ad un’ obbligazione ( prestito ), in quanto non ha “dietro” un valore, è solo carta punto e stop.
Ma passiamo ora al certificato denominato : MAC 20% Express BancoPosta EStoxx50
Qui sotto riportiamo la tabella relativa al Regolamento di questo certificato con le caratteristiche salienti :
Inizio dell’Offerta al Pubblico di Strumenti Finanziari (Inizio della Vendita) : 30 gennaio 2012
Periodo di Sottoscrizione : Dal 30 gennaio 2012 al 20 febbraio 2012 (con riserva di chiusura anticipata)
Valuta: 08 marzo 2012
Quotazione in Borsa: L’Emittente intende fare richiesta di quotazione dei Certificati sul SeDeX
Date di Riferimento Iniziale: 05 marzo 2012 – 06 marzo 2012 ( Date in cui si stabilisce il valore del sottostante).
Data di Emissione : 08 marzo 2012
Data di Liquidazione Finale: Entro l’11 settembre 2013
Codice ISIN : DE000MQ4KJQ3
Sottostante : EURO STOXX 50 – Codice ISIN – EU0009658145
Valore Nominale : EUR 100,00
Strike : La media aritmetica dei livelli di chiusura del Sottostante rilevati alle Date di Riferimento Iniziale
Livello Barriera : 70% dello Strike
Livello Call (t) : (t=1) 100% dello Strike
Importo di Liquidazione Anticipata (t) : (t=2) 100% dello Strike
Data di Valutazione (t) : (t=1) 10.09.2012 ; 07.09.2012
Giorno di Negoziazione precedente la Data di Valutazione (t) : (t=2) 08.03.2013 ; 07.03.2013
Data di Valutazione Finale; 04.09.2013
Giorno di Negoziazione precedente la Data di Valutazione Finale 03.09.2013
Data di Scadenza 09.09.2013
Mercato dei Derivati di Riferimento : EUREX Deutschland
Sponsor : STOXX Ltd
Valuta del Sottostante, Valuta di Negoziazione: EURO
Volume di Emissione : 25.000 Certificati
Prezzo Iniziale del Certificato : EUR 100,00
Collocatore : Poste Italiane S.p.A
Commissione di Collocamento : 1% del Valore Nominale
Responsabile del Collocamento : Poste Italiane S.p.A.
Ed ora a seguire riportiamo il messaggio promozionale che chiunque può trovare sul sito di Poste Italiane e che dovrebbe garantire una corretta valutazione dello strumento stesso.
MAC 20% Express BancoPosta EStoxx50
Opportunità di scadenza anticipata e protezione intelligente a scadenza.
Se cerchi un investimento che offra rendimenti interessanti con una rapida opportunità di rimborso del capitale impiegato, MAC 20% Express BancoPosta EStoxx50 rappresenta un’opportunità per la diversificazione del portafoglio.
Non lasciarti sfuggire questa occasione, sottoscrivi subito i nuovi MAC 20% BancoPosta fino al 20 febbraio 2012 sul Trading Online BancoPosta:
Opportunità di rendimento lordo del 6,70% a 6 mesi o del 13,40% lordo dopo 12 mesi
Opportunità di scadenza anticipata ogni 6 mesi
Opportunità di rendimento lordo a scadenza del 20,10% dopo 18 mesi anche con ribassi fino al 30% dell’ indice EURO STOXX 50
Liquidità e trasparenza dei prezzi con la quotazione che verrà richiesta a Borsa Italiana sul mercato Sedex.
Già dopo 6 mesi hai la possibilità di ottenere il rimborso del capitale investito con un rendimento lordo del 6,70% per certificato, è sufficiente che l’indice EURO STOXX 50 quoti almeno al suo valore di strike iniziale, se l’evento non si verifica hai una nuova possibilità dopo 12 mesi dall’emissione con un rendimento lordo crescente al 13,40%.
Se il certificato non si chiude anticipatamente, a scadenza anche con una discesa dell’indice del 30% rispetto al valore di strike iniziale hai un rendimento lordo pari al 20,10%, in caso contrario si replica il sottostante con la conseguente perdita sul capitale investito.
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Alla luce di quanto detto all’ inizio su cosa è un certificato, vorremmo ora fare qualche considerazione di livello personale.
Iniziamo dallo strumento, come detto sopra un certificato non esprime nulla di tangibile, in poche parole chi acquista un certificato ha in mano un pezzo di carta punto e stop, anche se il sottostante fosse un titolo azionario, non si acquista un “pezzo” di quella società, si fà solo ed esclusivamente una scommessa sull’ andamento di quel titolo al rialzo o al ribasso che sia.
In pratica è come se andassimo al bar a scommettere su una partita di calcio o su una corsa di cavalli.
Questo è il motivo fondamentale, per cui un certificato offre rendimenti più alti dei tradizionali strumenti finanziari, proprio perché non è nulla di tangibile, chi ci investe o vince o perde e in quest’ ultimo caso non ha nulla in mano per poter accampare dei diritti.
Nel caso specifico viene pubblicizzato un ritorno del 6,7% dopo 6 mesi, del 13,4% dopo dodici e del 20,1% a scadenza (18 mesi), siamo su livelli di Bond Grecia o Portogallo.
Ora dopo anni di crisi, siamo ancora convinti che ci sia qualcuno disposto a regalare denaro ? Io spero proprio di NO, per cui se vengono offerti tassi di questo genere un “piccolo rischio” ci sarà da qualche parte.
Sembra quindi deplorevole che il comunicato di Poste Italiane parli di questo certificato come un’ occasione da non perdere, un modo “intelligente” per diversificare il portafoglio, una protezione intelligente dell’ investimento.
Attenzione, non stiamo dicendo che questo prodotto finanziario non sia da considerare quale investimento, ognuno dei suoi soldi fà ciò che più gli aggrada, stiamo solo dicendo che questo tipo di certificato andrebbe spiegato con un po’ più di attenzione verso i rischi che si corrono e non sbattendo in faccia all’ investitore rendimenti altisonanti.
Ci sembra un po’ troppo debole, quel periodo in cui si dice “è sufficiente che l’indice EURO STOXX 50 quoti almeno al suo valore di strike iniziale” per spiegare la condizione BASE per ricevere il tanto decantato rendimento.
In periodi di elevata volatilità dei mercati finanziari, nel bel mezzo di una crisi finanziaria che rischia di mandare gambe all’ aria intere nazioni, un indice può subire perdite rilevanti nel giro di pochi giorni, qui parliamo di mesi, ma questo tipo di rischio in quel comunicato non mi sembra di vederlo riportato.
Troppo spesso questi comunicati si limitano a riportare la tipologia dei rischi come avviene per le assicurazioni, dove vengono messi in evidenza tutti i rischi possibili ma senza spiegare la possibilità che questi possano avvenire.
In poche parole, se questo comunicato fosse stato emesso in un periodo di espansione economica, i rischio connessi per l’ investitore sarebbero stati pari ad una certa percentuale, oggi gli stessi rischi sono più che decuplicati, allora perché non accennarlo ?
Anche il periodo in cui si dice “Se il certificato non si chiude anticipatamente, a scadenza anche con una discesa dell’indice del 30% rispetto al valore di strike iniziale hai un rendimento lordo pari al 20,10%, in caso contrario si replica il sottostante con la conseguente perdita sul capitale investito” non ci sembra felicissimo.
Troppo debole il messaggio finale “in caso contrario si replica il sottostante con la conseguente perdita sul capitale investito”, siamo sicuri che tutti abbiano il senso di questa affermazione ?
Qui si dice che se il sottostante cala in 18 mesi più del 30% , l’ investitore non solo non beccherà un euro di rendimento ma perderà il suo capitale nella stessa percentuale persa dal sottostante, per cui minimo il 30,01%.
Non mi sembra un punto da liquidare con una frasetta buttata lì alla fine del comunicato, quasi come se fosse citata solo per obbligo e non per rimarcare un fattore di rischio assolutamente da non tralasciare.
Ripeto, il prodotto in sé non è disprezzabile, se persiste il clima di quest’ inizio d’ anno e se si giunge a sciogliere alcuni nodi che tengono ancora la crescita economica paralizzata, questo certificato può regalare delle soddisfazioni.
Il problema è sempre il solito, con i se e con i ma, è difficile dare da mangiare ai propri figli, nessuno ha la sfera di cristallo, per cui è coerente proporre strumenti finanziari come questi agli sportelli delle Poste ?
Non sarebbe più adatta una saletta con un consulente finanziario “onesto”, che spieghi bene di cosa si tratta ?
Poi ripeto ognuno fa ciò che vuole, solo ci piacerebbe che lo facesse sapendo a cosa può andare incontro, non solo e sempre sulla fiducia di chi fà propaganda esclusivamente a prodotti su cui ci guadagna.
Per chi invece è abituato a “rischiare” e mangia finanza quotidianamente, un occhiata si può anche dare, se come si diceva prima il quadro economico anche senza miglioramenti si dovesse mantenere la prima scadenza può risultare interessante.
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20 Commenti
# wpmp_switches
rosky
4 febbraio 2012, ore 10:40:55
In effetti, nel messaggio pubblicitario sul sito, e che anche tu hai riportato, si parla di prodotto finanziario sottoscrivibile solo su piattaforma on line bancoposta, quindi, deduco, indirizzato ad un’utenza più “evoluta” rispetto a quella che si puo’ trovare solitamente a sportello o in saletta. Un’utenza che non ha bisogno di eccessive spiegazioni e che conosce già questa tipologia di prodotti. Mi sembra una innovazione che Poste abbia deciso di incrementare le attività di vendita anche di prodotti più complessi e destinati, per il momento, ad un pubblico che ha più esperienza in strumenti finanziari. Forse stanno cercando di allargare il loro bacino di utenza oltre alla solita platea di pensionati o famiglie risparmiatrici, e per attirare nuova clientela inizano proprio dai più “esperti”. Già il trading on line mi sembra sia una recente evoluzione del conto bancoposta. Cordialità.
# wpmp_switchet
fringuello
4 febbraio 2012, ore 13:52:56
In conclusione sono sempre piu’ banca e sempre meno posta, allora si decidano una buona volta a mollare il secondo servizio. E’ ora di finirla che per andare a fare una raccomandata si debba aspettare e tante volte dare la precedenza ai correntisti, questo succede nella maggior parte dei piccoli sportelli di paese, quando non accade che da oggi al domani certi sportelli vengano soppressi.Pensano che e’ piu’ redditizio fare banca che non posta, allora il governo si attivi urgentemente per appaltare il servizio ad una nuova ditta.
# wpmp_switcheu
ferdinando
4 febbraio 2012, ore 15:45:01
Per chi ama il rischio c’è questa della MAC: DE000MQ41NX5. Quasi il 12% al 30 Marzo
se l’azione Telecom non va sotto a 0.7 da qui a 2 mesi (dovrebbe fare un meno 10% dalle quotazioni attuali).
Poi a ragione Andato sono scommesse: ma ha piu senso investire in questi prodotti o impalarsi 3 ore davanti ad uan videoslot…?
# wpmp_switchev
Valerio
5 febbraio 2012, ore 17:45:20
Faccio seguito a Ferdinando con questi altri 2:
DE000MQ41NW7 barriera 0,60 rendimento 9%
DE000MQ41NV9 barriera 0,60 rendimento 6,25%
Secondo me ha piú senso investire in questi che nel videoslot
Valerio…..un pò di scommesse che finalmente tornano a stuzzicare l’ appetito ?……..:-))…….buona settimana ….
# wpmp_switchex
Valerio
5 febbraio 2012, ore 23:27:51
Esatto, a luglio termina quella “famosa” su ENEL ed ENI…
Ora come ora ne ho 3 in scadenza a marzo
Devo farmi peró prima dei calcoli se mi conviene fare l´affrancamento del PTF o meno. Ti faró poi sapere i rendimenti
# wpmp_switchey
GABRI
6 febbraio 2012, ore 15:25:31
il fatto che sia sottoscrivibile solo su internet al 90% è perchè così il cliente opera sollevando la posta dal problema MIFID (adeguatezza/appropriatezza dello strumento finanziario)… in questo modo nessuno potrà mai (o quasi) lamentarsi dell’investimento… dico : o quasi, perchè sono abbastanza convinto che lo faranno sottoscrivere negli uffici postali dai loro terminali accedendo come semplici clienti e non utilizzando le procedure interne di acq titoli…
se non è un raggiro, non so che cosa possa essere…
ah, cmq andato complimenti per l’articolo! sempre interessanti!
# wpmp_switchfc
rosky
7 febbraio 2012, ore 22:00:28
Scusate se torno sull’argomento, ma.. non riesco a capire esattamente la differenza tra un certificato e un ETF. Non replicano ambedue un indice sottostante? Quali sono le differenze, a parte, probabilmente, i costi?
Vi ringrazio.
# wpmp_switchfd
rosky
8 febbraio 2012, ore 19:21:48
# wpmp_switchfe
Carla
9 febbraio 2012, ore 20:21:40
gli ETF sono quote di fondi quotati in borsa come se fossero azioni..
Caro Abramo, vorrei comunicare con te per valutare una forma di collaborazione.
Come posso fare?
Grazie
# wpmp_switchfg
El Barto
10 febbraio 2012, ore 14:25:08
Ciao!
capisco il tuo discorso, ma ti ricordo che stiamo parlando di una pagina commerciale, nella quale peraltro non mi sembra si nasconda nulla. E’ chiaro che ci sono degli obblighi di trasparenza e di non ingannare il cliente, ma non vorrai pretendere che in una pubblicità un soggetto scriva: “Non comprate il mio prodotto” . Non credi sia normale che in una pubblicità si dia risalto agli aspetti positivi? Naturalmente non bisogna essere ingannevoli, ma qui mi sembra ci sia trasparenza sulla perdita. E’ chiaro che non viene infatizzata in questa sede, ma che pretendi?
Se poi si procede e si accede alla documentazione ho visto che nella scheda prodotto, documento peraltro non obbligatorio e quindi sforzo di trasparenza, ci sono tutti gli scenari ed è puntualmente esemplificata un aperdita potenziale dell’entità da te indicata, anche con esempi numerici.
Penso per ciò che non si debba sempre fermarsi al livello superficiale e gridare allo scandalo. Penso che chi compra tali prodotti un pò più complessi, si informi e quanto meno legga la documentazione di offerta e tutto quanto messo a disposizione. E poi come hai detto tu il prodotto è sottoscrivibile solo tramite la piattaforma on line. Già in questo io leggo la volontà di non rivolgersi al cliente che di finanza non capisce nulla, ma a chi fino ad oggi non poteva trovare questa tipologia di prodotti pur avendo un conto BancoPosta. Altrimenti penso avrebbero permesso la sottoscrizione anche in ufficio postale, dove si possono comprare azioni e obbligazioni. Mentre così non è.
Prima di tutto voglio ringraziarvi per la vostra partecipazione e per gli attenti e sempre graditi commenti, delucidazioni e approfondimenti sui titoli proposti.
Un’ ulteriore provocazione, quando dite che essendo il prodotto esclusivamente ON-LINE e quindi rivolto ad un pubblico di “esperti” ne siete proprio sicuri ? Ormai l’ utilizzo di Internet ha raggiunto un pò tutti, siamo sicuri che tutti sono sufficientemente preparati per quanto riguarda investimenti in prodotti finanziari ?……Buona giornata……..
L'Autore
Una persona semplice, a cui piace osservare le situazioni a 360°, per coglierne tutte le sfumature, capire realmente cosa ci sta accadendo, esserne coscienti e prendere la decisione più opportuna. -
Buona Navigazione del Blog - Abramo B.
20 Commenti
In effetti, nel messaggio pubblicitario sul sito, e che anche tu hai riportato, si parla di prodotto finanziario sottoscrivibile solo su piattaforma on line bancoposta, quindi, deduco, indirizzato ad un’utenza più “evoluta” rispetto a quella che si puo’ trovare solitamente a sportello o in saletta. Un’utenza che non ha bisogno di eccessive spiegazioni e che conosce già questa tipologia di prodotti. Mi sembra una innovazione che Poste abbia deciso di incrementare le attività di vendita anche di prodotti più complessi e destinati, per il momento, ad un pubblico che ha più esperienza in strumenti finanziari. Forse stanno cercando di allargare il loro bacino di utenza oltre alla solita platea di pensionati o famiglie risparmiatrici, e per attirare nuova clientela inizano proprio dai più “esperti”. Già il trading on line mi sembra sia una recente evoluzione del conto bancoposta. Cordialità.
In conclusione sono sempre piu’ banca e sempre meno posta, allora si decidano una buona volta a mollare il secondo servizio. E’ ora di finirla che per andare a fare una raccomandata si debba aspettare e tante volte dare la precedenza ai correntisti, questo succede nella maggior parte dei piccoli sportelli di paese, quando non accade che da oggi al domani certi sportelli vengano soppressi.Pensano che e’ piu’ redditizio fare banca che non posta, allora il governo si attivi urgentemente per appaltare il servizio ad una nuova ditta.
Per chi ama il rischio c’è questa della MAC: DE000MQ41NX5. Quasi il 12% al 30 Marzo
se l’azione Telecom non va sotto a 0.7 da qui a 2 mesi (dovrebbe fare un meno 10% dalle quotazioni attuali).
Poi a ragione Andato sono scommesse: ma ha piu senso investire in questi prodotti o impalarsi 3 ore davanti ad uan videoslot…?
Faccio seguito a Ferdinando con questi altri 2:
DE000MQ41NW7 barriera 0,60 rendimento 9%
DE000MQ41NV9 barriera 0,60 rendimento 6,25%
Secondo me ha piú senso investire in questi che nel videoslot
Valerio…..un pò di scommesse che finalmente tornano a stuzzicare l’ appetito ?……..:-))…….buona settimana ….
Esatto, a luglio termina quella “famosa” su ENEL ed ENI…
Ora come ora ne ho 3 in scadenza a marzo
Devo farmi peró prima dei calcoli se mi conviene fare l´affrancamento del PTF o meno. Ti faró poi sapere i rendimenti
il fatto che sia sottoscrivibile solo su internet al 90% è perchè così il cliente opera sollevando la posta dal problema MIFID (adeguatezza/appropriatezza dello strumento finanziario)… in questo modo nessuno potrà mai (o quasi) lamentarsi dell’investimento… dico : o quasi, perchè sono abbastanza convinto che lo faranno sottoscrivere negli uffici postali dai loro terminali accedendo come semplici clienti e non utilizzando le procedure interne di acq titoli…
se non è un raggiro, non so che cosa possa essere…
Ottimo….Valerio .. li aspetto ….:-)
Gabri…..:-)
ah, cmq andato complimenti per l’articolo! sempre interessanti!
Scusate se torno sull’argomento, ma.. non riesco a capire esattamente la differenza tra un certificato e un ETF. Non replicano ambedue un indice sottostante? Quali sono le differenze, a parte, probabilmente, i costi?
Vi ringrazio.
gli ETF sono quote di fondi quotati in borsa come se fossero azioni..
Caro Abramo, vorrei comunicare con te per valutare una forma di collaborazione.
Come posso fare?
Grazie
Ciao!
. Non credi sia normale che in una pubblicità si dia risalto agli aspetti positivi? Naturalmente non bisogna essere ingannevoli, ma qui mi sembra ci sia trasparenza sulla perdita. E’ chiaro che non viene infatizzata in questa sede, ma che pretendi?
capisco il tuo discorso, ma ti ricordo che stiamo parlando di una pagina commerciale, nella quale peraltro non mi sembra si nasconda nulla. E’ chiaro che ci sono degli obblighi di trasparenza e di non ingannare il cliente, ma non vorrai pretendere che in una pubblicità un soggetto scriva: “Non comprate il mio prodotto”
Se poi si procede e si accede alla documentazione ho visto che nella scheda prodotto, documento peraltro non obbligatorio e quindi sforzo di trasparenza, ci sono tutti gli scenari ed è puntualmente esemplificata un aperdita potenziale dell’entità da te indicata, anche con esempi numerici.
Penso per ciò che non si debba sempre fermarsi al livello superficiale e gridare allo scandalo. Penso che chi compra tali prodotti un pò più complessi, si informi e quanto meno legga la documentazione di offerta e tutto quanto messo a disposizione. E poi come hai detto tu il prodotto è sottoscrivibile solo tramite la piattaforma on line. Già in questo io leggo la volontà di non rivolgersi al cliente che di finanza non capisce nulla, ma a chi fino ad oggi non poteva trovare questa tipologia di prodotti pur avendo un conto BancoPosta. Altrimenti penso avrebbero permesso la sottoscrizione anche in ufficio postale, dove si possono comprare azioni e obbligazioni. Mentre così non è.
Grazie Carla
ho trovato un video relativo a questo certificato su youtube qui http://www.youtube.com/watch?v=U5rtEW_36GQ
Signori buona giornata,
Prima di tutto voglio ringraziarvi per la vostra partecipazione e per gli attenti e sempre graditi commenti, delucidazioni e approfondimenti sui titoli proposti.
Un’ ulteriore provocazione, quando dite che essendo il prodotto esclusivamente ON-LINE e quindi rivolto ad un pubblico di “esperti” ne siete proprio sicuri ? Ormai l’ utilizzo di Internet ha raggiunto un pò tutti, siamo sicuri che tutti sono sufficientemente preparati per quanto riguarda investimenti in prodotti finanziari ?……Buona giornata……..
Giacomo, buona giornata,
abramob@tiscali.it